La Val di Sambre è un territorio complesso. La sua complessità non
si esplicita solo attraverso le molteplici chiavi interpretative che
possono venire utilizzate nel leggerlo, quanto nelle questioni che
solleva in merito alla sua storia, alla sua geografia, al suo ordinamento
spaziale. È a partire dalla natura materiale del sito – ovvero dalle
tracce che i diversi e simultanei processi di trasformazione hanno
lasciato nello spazio – che è possibile ricostruire, a ritroso, la natura
e la portata dei diversi modi con i quali le realtà sociali, politiche ed
economico-produttive hanno dato forma al territorio e se ne sono
simbolicamente appropriate1. Una lettura a posteriori di queste
tracce, come spazi latenti che resistono al fluire del tempo, permette
di analizzare e distinguere ciò che si adatta da ciò che si oppone al
mutamento. È quindi nell’idea di osservare la mutazione del territorio
nel presente in cui convergono passato e futuro, che si fonda l’ipotesi
di questo articolo.
Translated title of the contributionBeyond the waste.: The post industrial landscape of the Sambre Valley
Original languageUndefined/Unknown
Title of host publicationTerritorio e Produzione
EditorsCristina Bianchetti
Place of PublicationRome
PublisherQuodlibet
Chapter1
Pages30
Number of pages37
Volume1
Editionfirst
ISBN (Print)9788822903532
Publication statusPublished - 18 Jul 2019

ID: 55657623