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Oltre lo scarto : Il paesaggio post industriale della Val di Sambre. / Furlan, Cecilia; Gonella, Giulio.

Territorio e Produzione. ed. / Cristina Bianchetti. Rome : Quodlibet, 2019. p. 30-37.

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Furlan, C & Gonella, G 2019, Oltre lo scarto: Il paesaggio post industriale della Val di Sambre. in C Bianchetti (ed.), Territorio e Produzione. Quodlibet, Rome, pp. 30-37.

APA

Furlan, C., & Gonella, G. (2019). Oltre lo scarto: Il paesaggio post industriale della Val di Sambre. In C. Bianchetti (Ed.), Territorio e Produzione (pp. 30-37). Rome: Quodlibet.

Vancouver

Furlan C, Gonella G. Oltre lo scarto: Il paesaggio post industriale della Val di Sambre. In Bianchetti C, editor, Territorio e Produzione. Rome: Quodlibet. 2019. p. 30-37

Author

Furlan, Cecilia ; Gonella, Giulio. / Oltre lo scarto : Il paesaggio post industriale della Val di Sambre. Territorio e Produzione. editor / Cristina Bianchetti. Rome : Quodlibet, 2019. pp. 30-37

BibTeX

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year = "2019",
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isbn = "978-88-229-0353-2",
pages = "30--37",
editor = "Cristina Bianchetti",
booktitle = "Territorio e Produzione",
publisher = "Quodlibet",

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RIS

TY - CHAP

T1 - Oltre lo scarto

T2 - Il paesaggio post industriale della Val di Sambre

AU - Furlan, Cecilia

AU - Gonella, Giulio

PY - 2019

Y1 - 2019

N2 - La Val di Sambre è un territorio complesso. La sua complessità non si esplicita solo attraverso le molteplici chiavi interpretative che possono venire utilizzate nel leggerlo, quanto nelle questioni che solleva in merito alla sua storia, alla sua geografia, al suo ordinamento spaziale. È a partire dalla natura materiale del sito – ovvero dalle tracce che i diversi e simultanei processi di trasformazione hannolasciato nello spazio – che è possibile ricostruire, a ritroso, la natura e la portata dei diversi modi con i quali le realtà sociali, politiche ed economico-produttive hanno dato forma al territorio e se ne sono simbolicamente appropriate1. Una lettura a posteriori di queste tracce, come spazi latenti che resistono al fluire del tempo, permette di analizzare e distinguere ciò che si adatta da ciò che si oppone al mutamento. È quindi nell’idea di osservare la mutazione del territorio nel presente in cui convergono passato e futuro, che si fonda l’ipotesi di questo articolo.

AB - La Val di Sambre è un territorio complesso. La sua complessità non si esplicita solo attraverso le molteplici chiavi interpretative che possono venire utilizzate nel leggerlo, quanto nelle questioni che solleva in merito alla sua storia, alla sua geografia, al suo ordinamento spaziale. È a partire dalla natura materiale del sito – ovvero dalle tracce che i diversi e simultanei processi di trasformazione hannolasciato nello spazio – che è possibile ricostruire, a ritroso, la natura e la portata dei diversi modi con i quali le realtà sociali, politiche ed economico-produttive hanno dato forma al territorio e se ne sono simbolicamente appropriate1. Una lettura a posteriori di queste tracce, come spazi latenti che resistono al fluire del tempo, permette di analizzare e distinguere ciò che si adatta da ciò che si oppone al mutamento. È quindi nell’idea di osservare la mutazione del territorio nel presente in cui convergono passato e futuro, che si fonda l’ipotesi di questo articolo.

M3 - Chapter

SN - 978-88-229-0353-2

SP - 30

EP - 37

BT - Territorio e Produzione

A2 - Bianchetti, Cristina

PB - Quodlibet

CY - Rome

ER -

ID: 55657623